Il mio orientamento
L'approccio gruppo antropoanalitico è centrato nel considerare l'individuo come facente parte di un contesto familiare e sociale fondante il proprio vissuto e come il risultato di un continuo rapporto soggetto-mondo esterno. In questa complessità tra individualità e gruppalita', tra soggetto e oggetto, tra mondo interno e mondo esterno, la persona introietta modelli relazionali che diventano parte costitutiva della propria persona. Questo approccio coniuga il pensiero di D. Napolitani con i padri fondatori della gruppoanalisi relazionale, come J. Bowlby, D. Winnicott, W. Bion, S. Foulkes, D. Stern e pone l'accento sull'importanza della "relazione analitica" in cui, attraverso il processo terapeutico, possa essere creato un percorso di disvelamento reciproco tra paziente e terapeuta affinché vengano alla luce gli aspetti più autentici della persona. Attraverso questo modo di considerare il rapporto terapeutico, l'individuo avrà la possibilità di ridefinire la propria storia di vita e di rivalutare se stesso, sperimentando nuovi modi di concepire la propria esistenza, ridefinendo quelle che sono le proprie origini e prendere atto della propria capacità di scelta in quanto essere attivo ed unico.